Modelli, sigle, marche, opinioni contrastanti. Qui trovi l’essenziale, spiegato semplice.
Catturano i suoni, li elaborano e li restituiscono personalizzati sulle esigenze sul tuo udito.
Se calibrati correttamente lavorano in modo selettivo, alzando le voci e riducendo i rumori di fondo.
Agire tempestivamente aiuta a preservare la capacità del cervello di elaborare i suoni.
Non esiste il modello migliore in assoluto: esiste quello adatto al tuo udito e al tuo stile di vita.
Si inseriscono nel condotto uditivo e si notano pochissimo.
Indicati per ipoacusie da lievi a moderate.
Si indossano dietro l’orecchio: la soluzione più potente e versatile.
Indicati per ipoacusie da medio-gravi a profonde.
Ricevitore nel condotto, discreto e allo stesso tempo potente.
Indicati per ipoacusie da moderate a gravi.
Indipendentemente dal modello e dal prezzo, i componenti sono sempre questi cinque.
La scelta finale nasce da quattro elementi, in quest’ordine. La marca è l’ultimo, non il primo.
Endoauricolare, retroauricolare o RIC. Lo decidono i risultati del controllo.
Le funzioni tecniche realmente necessarie, definite dalle prove dell’audioprotesista.
Collegamento a TV e telefono, telecomandi: solo quelli che ti servono davvero.
Solo alla fine, tra i modelli Phonak e Beltone che trattiamo.
Una volta individuata la soluzione, puoi provarla nella tua vita di tutti i giorni prima di decidere.
Non dieci minuti in negozio: a tavola, al telefono, in mezzo alla gente.
Un apparecchio si valuta nella vita di tutti i giorni, non su una scrivania.
Prenota un controllo oppure chiamaci direttamente.
Sì. È previsto un periodo di prova nella tua vita quotidiana. [DURATA E CONDIZIONI DA CONFERMARE]
Molto meno di quanto si immagini. Alcuni modelli endoauricolari sono praticamente invisibili.
Molti modelli si collegano senza fili a TV e smartphone.
Sì, un periodo di adattamento è normale ed è previsto.
Lavoriamo con Phonak e Beltone.